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venerdì 24 febbraio 2017

Pubblicato il decreto sul compostaggio di comunità



PUBBLICATO IL DECRETO SUL COMPOSTAGGIO DI COMUNITA'
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Sono anni che ci battiamo per questa pratica di civiltà. Intercettare il rifiuto organico e trasformarlo in vero Compost, contribuisce ad eliminare gli impattanti e profittevoli impianti anaerobici con produzione di biogas/biometano. E' stato premiato anche il nostro sforzo di pubblicizzazione e coinvolgimento di una folta schiera di parlamentari.
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E’ stato pubblicato, il 24/2/2017, sulla Gazzetta Ufficiale n.45, il Decreto sul Compostaggio di Comunità del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del mare.
Il Decreto è una importante base normativa, previsto dall’articolo 38 della legge 221/2015, che offre l’occasione per la diffusione del compostaggio a piccola scala, la costruzione di capacità in comunitàsmart, la riduzione dei costi economici e ambientali del trattamento della frazione organica del rifiuto.
La Legge e il relativo Decreto erano nell’aria da anni, rivisti, fermati, sostenuti, emendati, integrati e ora finalmente pubblicati. Per molti di noi, che ne hanno seguito l’iter, rappresenta una svolta che offre una opportunità che comunque va seguita e diffusa. Il nostro Comitato si impegna da subito a sostenerne la diffusione in tutti i contesti possibili, soprattutto a livello regionale vista l'elaborazione in corso del Nuovo Piano dei Rifiuti.
Assessore all'ambiente Buschini, stiamo arrivando.

Alternativa Sostenibile
 
 

lunedì 15 agosto 2016

Marsica, rifiuti inquinanti nel compost


Da diversi anni sosteniamo che dal trattamento del rifiuto organico effettuato sia col sistema anaerobico (in assenza di ossigeno) che aerobico con tecnologia industriale, non si ricava il "compost" di qualità come affermano le lobby del settore, ma un vero e proprio scarto. Controlli accurati in ogni impianto evidenzierebbero presenze inopportune e pericolose nell'ammendante, condizionate dalle matrici in entrata, dai processi industriali adottati e da tante furbate attuate da chi considera oro colato ogni tonnellata di rifiuto in entrata e in uscita da commercializzare, magari come compost . Ovviamente le leggi sull'argomento si guardano bene di tutelare i cittadini consumatori sulle cui tavole arrivano, dai campi, prodotti alimentari "concimati" con plastiche, fanghi di depurazione, scarti alimentari, scarti industriali, ceneri di centrali, vari prodotti chimici e tanti, tanti metalli pesanti. Buon appetito. 
 
Qui la notizia da un quotidiano online della zona (Rifiuti inquinanti nascosti nel compost, sequestrati terreni nella Marsica e 4 indagati)

Alternativa Sostenibile