Coordinamento dei Comitati Rifiuti-Energia del Lazio
COMUNICATO STAMPA
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Si è tenuto il 26 maggio, davanti al Palazzo di governo della Regione Lazio, un combattivo sit-in indetto da vari comitati ed associazioni territoriali con lo scopo di riportare all'ordine del giorno dei 'solerti' amministratori regionali tutta una serie di gravi questioni irrisolte: impianti nocivi, falde inquinate, fognature assenti, nuove procedure per la Valutazione d'impatto ambientale ecc.
Durante la manifestazione, una delegazione dei comitati presenti è stata accolta dai funzionari regionali, tra cui la dirigente dell'Area Rifiuti, Flaminia Tosini, e la segretaria dell'assessore Mauro Buschini. Alla richiesta di parlare della mancanza di un Piano rifiuti regionale, nonché dei problemi gravissimi delle falde inquinate lungo la Via Ardeatina ed all'Inviolata di Guidonia, i funzionari hanno semplicemente risposto di non essere titolati a discutere di questi temi. Ugualmente per ciò che riguarda i molteplici impianti a biogas che stanno sorgendo E CHE SI VORREBBERO APPROVARE su tutto il territorio del Lazio (Anzio, Artena, Pomezia, Anagni ... e tutti quelli paventati dalla Giunta capitolina) e la nuova procedura di semplificazione della Valutazione d'Impatto ambientale, elaborata ad hoc per tutelare gli interessi degli imprenditori proponenti.

