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sabato 1 luglio 2017

Approvazione del registro dei tumori


29/06/2017- REGISTRO DEI TUMORI - LA CAMERA HA APPROVATO IL TESTO UNIFICATO DELLE PROPOSTE DI LEGGE ISTITUZIONE E DISCIPLINA DELLA RETE NAZIONALE DEI REGISTRI DEI TUMORI E DEI SISTEMI DI SORVEGLIANZA E DEL REFERTO EPIDEMIOLOGICO PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLA POPOLAZIONE
------Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
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Il provvedimento si compone di 6 articoli. 
L'articolo 1 istituisce la Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza identificati ai sensi del sopracitatol D.P.C.M. del 3 marzo 2017 - di attuazione dell'articolo 12, comma 11 del D.L. n. 179/2012 -, per le finalità di:

venerdì 16 giugno 2017

Danni emissioni diesel



EMISSIONI DIESEL: DANNI LEGATI ALL’ALZHEIMER ANCHE NEI MINORI, SONO STATI TROVATI LIVELLI ELEVATI DI NANOPARTICELLE NELLE STRUTTURE DEL CERVELLO DEI BAMBINI FINO A 3 ANNI.
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Le emissioni diesel sarebbero responsabili di danni nel cervello dei bambini. A rivelare un possibile collegamento con l’insorgenza dell’Alzheimer è stata una ricerca condotta dagli esperti degli Stati Uniti e del Messico. È stato visto che le particelle microscopiche causano evidenti danni alle parti chiave del cervello dei bambini. Gli scienziati sostengono che la demenza “si nasconde” nei fumi di scarico che vengono inalati dai bambini.

lunedì 6 febbraio 2017

Isole di plastica galleggianti




ISOLE GALLEGGIANTI DI PLASTICA, PIÙ PICCOLE DI QUELLE OCEANICHE, ANCHE NEL MEDITERRANEO.
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La presenza di plastica nel Mediterraneo raggiunge i livelli di massima concentrazione nel tratto compreso tra Corsica e Toscana, dove raggiunge un rapporto di 10 chilogrammi di materiali plastici per ogni chilometro quadrato. Un dato quattro volte quello registrato nel Pacifico.
L’allerta è stata lanciata con la pubblicazione di uno studio, apparso su Nature/ScientificReports e condotto dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Lerici (Ismar-Cnr) in collaborazione con le Università di Ancona, del Salento e Algalita Foundation (California).
Per la prima volta sono stati individuati i polimeri che costituiscono la microplastica galleggiante in mare e la loro distribuzione, si tratta soprattutto di polietilene e polipropilene, ma anche di frammenti più pesanti come poliammidi e vernici, oltre a policaprolactone, un polimero considerato biodegradabile.
Ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 300 milioni di tonnellate di plastica e si pensa che fino a 12 milioni di tonnellate finiscano in mare. La microplastica è costituita da quei frammenti di plastica più piccoli di 2 millimetri che, per quanto non visibili ad occhio nudo, sono stati trovati a galleggiare pressoché ovunque nel Mediterraneo, con concentrazioni tra le più alte al mondo.
Nel vortice subtropicale del Pacifico settentrionale nel 1999 sono stati stimati circa 335.000 frammenti di plastica per km2, mentre in Mediterraneo si parla di una media di circa 1.25 milioni. Nel tratto di mare tra la Toscana e la Corsica è stata rilevata la presenza di circa 10 kg di microplastiche per km2, contro i circa 2 kg presenti a largo delle coste occidentali della Sardegna e della Sicilia e lungo il tratto nord della costa pugliese. (greenstyle)

giovedì 4 febbraio 2016

PARLAMENTO EUROPEO – FALSI COME I LORO EURO



PARLAMENTO EUROPEO – FALSI COME I LORO EURO.
APPROVATA LA NORMA CHE RADDOPPIA I LIMITI DELLE EMISSIONI PER LE AUTO
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Dopo l’accordo di Parigi (COOP 21) avevamo scritto le nostre preoccupazioni circa il rispetto di quanto stabilito dalla “svolta storica” scaturita dall’assise mondiale e che, a detta dei più, aveva sancito la lotta multilaterale al riscaldamento climatico. La nostra visione pessimistica , sintetizzando, non faceva che ribadire il presupposto che “non si può salvare il clima se si mantiene inalterato il sistema assolutamente speculativo di produzione. La conferma di quanto affermato si è avuta il 3 febbraio scorso quando il Parlamento europeo ha votato a maggioranza (contrari verdi e socialisti) una modifica del regolamento che stabilisce il tetto delle emissioni degli Ossidi di Azoto (NOx) .

lunedì 4 gennaio 2016

Qualità dell'aria e tutela della salute


PROVVEDIMENTI URGENTI PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELL'ARIA E PER TUTELARE SALUTE E AMBIENTE
Comunicato dell’Associazione italiana medici per l’ambiente-ISDE
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“Ridurre drasticamente la mobilità su gomma, ridurre il trasporto aereo e abbandonare la produzione di energia da combustibili fossili: questi i provvedimenti urgenti per migliorare la qualità dell’aria e per tutelare salute e ambiente”
La qualità dell’aria è di fondamentale importanza per la salute, infatti a maggiori livelli d’inquinamento atmosferico sono correlati incrementi evidenti non solo di malattie respiratorie e cardiovascolari, ma anche malattie cronico-degenerative, e tumori, specie del polmone.
Sono necessari interventi urgenti e non più rimandabili in grado di ridurre drasticamente la produzione e immissione in ambiente di anidride carbonica e altri gas serra e di sostanze nocive e tossiche, con particolare riferimento al particolato fine ed ultrafine (classificato di recente dalla Agenzia internazionale di ricerca sul cancro-Iarc come cancerogeno certo), agli idrocarburi policiclici aromatici, ai metalli pesanti, al benzene, alle molecole diossino-simili: tutti agenti potenzialmente mutageni e/o epimutageni e quindi cancerogeni e teratogeni.