RINVIO A PROCESSO PER 6 PERSONE E 3 AZIENDE PER LA MORTE AVVENUTA NEL 2014 DEI DUE LAVORATORI IMPEGNATI NEL PRELIEVO DEL PERCOLATO PRESSO L’IMPIANTO “ KIKLOS” DI APRILIA. Di proprieta’ ACEA e utilizzato per il trattamento aerobico del rifiuto organico e rifiuto verde da sfalci e potature. ===================================================
la causa del decesso dei due lavoratori è addebitabile all’acido solfidrico-H2S (o idrogeno solforato o solfuro di idrogeno) che viene considerato un veleno ad ampio spettro, ossia in grado di danneggiare i diversi sistemi del corpo umano che sfruttano il metabolismo aerobico.
La presenza dell'acido solfidrico, altamente tossico, nel percolato della Kiklos, derivato dai processi di trattamento aerobico dei rifiuti, senza dubbio era con una concentrazione molto elevata e sicuramente in quantità superiore alle 1000 parti per milione. Con tali valori, una volta venuti in contatto o in prossimità del gas e anche dopo un semplice respiro, l’acido provoca il collasso immediato e per soffocamento avviene la conseguente paralisi e morte.
la causa del decesso dei due lavoratori è addebitabile all’acido solfidrico-H2S (o idrogeno solforato o solfuro di idrogeno) che viene considerato un veleno ad ampio spettro, ossia in grado di danneggiare i diversi sistemi del corpo umano che sfruttano il metabolismo aerobico.
La presenza dell'acido solfidrico, altamente tossico, nel percolato della Kiklos, derivato dai processi di trattamento aerobico dei rifiuti, senza dubbio era con una concentrazione molto elevata e sicuramente in quantità superiore alle 1000 parti per milione. Con tali valori, una volta venuti in contatto o in prossimità del gas e anche dopo un semplice respiro, l’acido provoca il collasso immediato e per soffocamento avviene la conseguente paralisi e morte.
