martedì 31 gennaio 2017

Conferenza dei servizi per Artena



IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI “ GREEN PARK AMBIENTE “ DI ARTENA .
INDETTA PER IL 15 FEBBRAIO 017, LA CONFERENZA DEI SERVIZI . COME “ALTERNATIVA SOSTENIBILE” SIAMO INTERVENUTI CON LA REGIONE AFFINCHÈ ESTENDESSE L’INVITO ANCHE AL COMUNE DI LARIANO FORTEMENTE INTERESSATO A CAUSA DELLA VICINANZA DELLE PROPRIE ABITAZIONI ALL’AREA DI PROCESSAMENTO DEI RIFIUTI.
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Spesso le nostre preoccupazioni sulle istituzioni hanno un fondamento e anche in questa occasione , purtroppo, non siamo stati smentiti dai fatti e costretti ad intervenire con le amministrazioni negli interessi dei cittadini.

Il NO del Consiglio comunale di Lariano al Biogas/metano di Artena


 
27-1-017 Il CONSIGLIO COMUNALE DI LARIANO SI ESPRIME PER IL NO ALLA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI ORGANICI CONPRODUZIONE DI BIOGAS/METANO DI ARTENA .
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Venerdì scorso eravamo presenti al Consiglio Comunale di Lariano e visto che siamo stati citati e più volte chiamato in causa il coordinatore del nostro comitato per il ruolo positivo svolto nella vicenda e nelle Conferenze dei Servizi Regionali, vogliamo segnalare e ringraziare il consigliere di opposizione Gianluca Casagrande Raffi, presentatore della mozione contro la realizzazione dell'impianto di trattamento rifiuti organici a Biogas-Biometano, per l'impegno profuso. Lo scopo della mozione è stato raggiunto e si è concretizzato con la conferma del Consiglio che “ si opporrà “ alla idea progettuale dell’impianto di Artena-Colubro previsto dove i confini larianesi e arteniesi si sovrappongono. La sensibilizzazione dei cittadini sul tema è cresciuta grazie anche all’Associazione locale “Lariano Volontariato A5S” con i quali abbiamo organizzato una specifica conferenza, tenutasi i 29 -10-2016, con relatori Giancarlo Ceci e Aldo Garofolo del “Coordinamento Regionale Rifiuti ed Energia”.

giovedì 26 gennaio 2017

ATTUARE LA COSTITUZIONE.


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Dopo la vittoria del NO al referendum, il 22 gennaio scorso, si è tenuta l’Assemblea Nazionale di “Attuare la Costituzione”. Pesanti e incontrovertibili le affermazioni di Paolo Maddalena nei confronti di questo “sistema economico predatorio .. dove sono i privati che dettano legge ai Popoli e … dove la sovranità dei Popoli si è trasformata in una sovranità dei mercati.”
Interessante anche l’intervento del dr. U. Corrieri (di seguito) in rappresentanza di ISDE- Medici per l’Ambiente Italia. 

Alternativa Sostenibile
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Roma, 22 gennaio 2017
Intervento di ISDE-Medici per l’Ambiente Italia alla Assemblea Nazionale di “Attuare la Costituzione”

L’Associazione ISDE-Medici per l’Ambiente è nata in Italia nel 1989 e a livello internazionale nel 1990. Oggi è presente in 28 Paesi, tra cui USA, Germania, Inghilterra; ha sede nazionale ad Arezzo e internazionale in Svizzera; è riconosciuta da ONU e OMS, con la quale ha un rapporto di consultazione. 
ISDE ha come scopo principale quello di curare l’ambiente nella sua globalità, per poter garantire un futuro all’umanità. L’impegno dei Medici per l’Ambiente è duplice: sia come cittadini, sia come medici, profondamente consapevoli dell’importanza dell’Ambiente per la salute delle persone.

Traffico di rifiuti nel cassinate





REGIONE LAZIO – TRAFFICO DEI RIFIUTI, SEQUESTRATE DUE AZIENDE NEL CASSINATE
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Traffico di rifiuti. Questa è l’accusa formulata dai magistrati della Direzione Investigativa antimafia di Roma e dalla Procura di Cassino a carico di 25 di persone, tra titolari di società specializzate dello smaltimento di rifiuti e di discariche. Un’indagine partita dalla Procura di Cassino con l’ausilio del Corpo Forestale e che ha fatto emergere un presunto traffico di rifiuti tra le province di Roma, Latina e Frosinone.

“Un fascicolo che ha visto gli albori in procura e che vede come magistrato applicato da Cassino il sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo” ha spiegato il dottot Luciano D’Emmanuele, procuratore capo di Cassino. I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone, coadiuvato dal Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e Gruppo Carabinieri Forestale di Roma, nonché dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, dal NOE di Roma e dalla Sezione di P.G. della Procura di Cassino, stanno eseguendo due decreti di sequestro emessi dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nei confronti di 10 impianti di trattamento rifiuti e una discarica per rifiuti non pericolosi, e di un decreto di perquisizione emesso nei confronti delle stesse aziende, di laboratori di analisi e di 25 indagati ai quali vengono a vario titolo contestati i reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, truffa aggravata, frode in pubbliche forniture e violazione di prescrizioni AIA. Vengono inoltre sottoposti a sequestro più di 26 milioni di euro come profitto delle attività contestate. Alle 11 il Procuratore Aggiunto di Roma Michele Prestipino terrà una conferenza stampa presso la sede del Comando Unità Tutela Forestale Ambientale ed Agroalimentare Carabinieri.
Da TG24.info

mercoledì 25 gennaio 2017

Analisi tecnico-ambientale su Rigopiano


Lontani da qualsiasi forma di sciacallaggio sulla tragedia dell'Hotel RIGOPIANO, pubblichiamo una attenta analisi tecnico-ambientale pervenutaci dal "FORUM ABRUZZESE DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA" impegnati da sempre nella difesa dell'Ambiente e dei beni comuni. Sosteniamo le loro battaglie e il loro impegno condividendo il principio che è doveroso opporsi oggi a progetti che sono le potenziali tragedie del futuro.
(Alternativa Sostenibile)

p.s. nella foto sono riportate:
a)la mappa del 1991, tratta dal portale cartografico regionale (il punto rosso segnala la posizione del Rigopiano);
b)l'estratto della la mappa geomorfologica del 2007 (il punto rosso segnala la posizione del Rigopiano)

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sabato 14 gennaio 2017

Riforma della tariffa elettrica




RIFORMA TARIFFA ELETTRICA: SEGNALATA ALL'ANTITRUST L'AEEGSI (AUTORITA' PER L'ENERGIA, IL GAS E IL SISTEMA IDRICO), PER "PUBBLICITA' INGANNEVOLE E CONDOTTA COMMERCIALE SCORRETTA" . 
Ovvero quando lo Stato froda i propri cittadini.
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Diverse associazioni ambientaliste e di consumatori (Adusbef, Codici, Greenpeace, Italia Solare, Kyoto Club, Legambiente e WWF) hanno segnalato al Garante per la concorrenza e il mercato (Antitrust) la campagna dell'Aeegsi sulla riforma delle tariffe elettriche per gli utenti domestici e, in particolare, lo spot video diffuso dall'Autorità che elencando i benefici e i vantaggi della nuova riforma, “continua a lasciar trapelare un’informazione ingannevole e illusoria sulla nuova tariffa elettrica e sembra fuorviare i consumatori, palesandosi in una condotta commerciale scorretta in quanto ingannevole”. Per le associazioni la riforma, a differenza di quanto affermato dall' Autorità, “è tutt’altro che equa, trasparente ed efficiente” , inoltre si osserva che “Non sembra facilmente comprensibile dai consumatori l’affermazione circa 'tariffa di rete ripulita dai sussidi'. Sembrerebbe comportare un risparmio, ma non si comprende in che modo. Solo gli addetti ai lavori ricorderanno, invece, come probabilmente si faccia riferimento ad una pulizia del sistema tariffario da un sussidio incrociato tra utenti domestici. La progressività della tariffa di rete, infatti, comportava un importo minore di tale tariffa per minori consumi.”

giovedì 12 gennaio 2017

MAFIE NEL LAZIO - II° RAPPORTO




"Nel Lazio le mafie ci sono, muovono un giro d’affari impressionante, hanno un’enorme capacità di infiltrazione nei vari settori della nostra economia, nelle nostre comunità e riescono a condizionare anche le pubbliche amministrazioni". 
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Segnaliamo la seconda edizione del Rapporto sulle mafie curato dall’Osservatorio Tecnico-Scientifico per la Sicurezza e la Legalità regionale in collaborazione con “Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. La raccolta della documentazione utile ai fini della redazione del Rapporto è stata chiusa il 19 maggio 2016.
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Nel Lazio, in materia di lotta alle mafie e di prevenzione e repressione della corruzione e della illegalità, spesso restano coinvolti politici e dipendenti della pubblica amministrazione. Riteniamo che in questa regione ci sia ancora molto da fare affinché i fenomeni corruttivi possano essere eliminati e reputiamo altresì insufficienti le misure a contrasto messe in campo dalla regione. La lotta alle mafie non può essere solo un problema di approfondimento normativo trasmesso con corsi formativi ai dipendenti pubblici visto che l'illegalità è riconducibile, troppo spesso, ad un insano rapporto tra malaffare e politica.

"Alternativa Sostenibile"


martedì 10 gennaio 2017

RENZI E IL PD NON DOVEVANO ABOLIRE IL BOLLO AUTO ?




RENZI come BERLUSCONi, in campagna refendaria/elettorale, promisero agli sciocchi l'abolizione del BOLLO AUTO. Come per il Canone RAI portato in bolletta, era prevista una soluzione alternativa e indolore per le finanze statali ossia aumentare le Accise sui carburanti. Analizzando gli ultimi dati disponibili dell'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), e relativi al 2014, il gettito complessivo prelevato dall'Automotive è stato di 71,6 Miliardi di Euro e oltre la metà, pari al 51,7 %, è da addebitare ai carburanti. Tra IVA e Accise, nel 2014, abbiamo versato oltre 37 Miliardi di Euro con un incremento del + 23,2 % rispetto al 2009. In tabella alcuni dati significativi sul prelievo fiscale che interessa tutti i possessori di veicoli a motore e ai quali poniamo alcuni interrogativi: 
^ perché continuare a pagare 1 Miliardo di € per l'Imposta di Trascrizione alle Provincie che di fatto non esistono più? 
^ perché continuare a pagare le accise su ogni litro di carburante per la guerra in Abissinia del 1935, per la crisi di Suez del 1956, per il disastro del Vajont del 1963, per l'alluvione di Firenze del 1966, per il terremoto del Belice del 1968, per il terremoto del Friuli del 1976, per quello dell'Irpinia del 1980 e per il rinnovo degli autoferrotranvieri del 2004 ?.
Se continua così, molto presto, ci troveremo nelle accise anche il finanziamento pubblico ai partiti e i contributi pensionistici per i parlamentari.

"Alternativa Sostenibile"


mercoledì 4 gennaio 2017

Stand-by e bolletta elettrica




ANCHE LO STAND BY CONTRIBUISCE AL PESO DELLA BOLLETTA ELETTRICA 
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Per le tariffe dell’energia elettrica ad uso domestico sono stati annunciati, per il primo trimestre 2017, aumenti dello 0,9% ma l’Autorità per l’energia e gas (AEEGSI ) dimentica troppo spesso di dirci che il tutto è riferito a utenti con contratti di 3 KW e consumo annuo di 2700 KWh e che per i trimestri successivi sono previsti aumenti consistenti a copertura dei costi di acquisto sul mercato italiano all’ingrosso tendenzialmente in rialzo. Sono diminuiti i costi di dispacciamento (equilibrio e sicurezza del sistema elettrico) ma sono aumentate le componenti relative alle tariffe di rete , compensate sempre secondo l’Authority, dalla diminuzione degli “oneri generali di sistema” e nei quali sono compresi anche gli incentivi a favore delle energie alternative.

Sulla tariffa per l'asporto dei rifiuti




INGIUSTIFICATO AUMENTO DELLA TARIFFA PER L’ASPORTO DEI RIFIUTI. NEL 2016 FAMIGLIE E IMPRESE HANNO PAGATO 8,8 MILIARDI DI €. =================================== Nonostante la produzione dei rifiuti subisca una contrazione annua e l’incidenza della raccolta differenziata aumenta a ritmi più che discreti, si è avuto un maggior prelievo sulle famiglie attorno a un valore medio del 35 per cento circa, con un incremento di 56 euro per i nuclei composti da 2 persone, di 78 euro per quelle da 3 e di 94 euro per quelle da 4. Per i negozi di ortofrutta l’aumento medio è stato di 449 euro (+49,5 per cento), i ristoranti, le trattorie, le pizzerie, etc. hanno versato 988 euro in più (+41,4 per cento), i bar hanno subito un aggravio di 206 euro (+30,9 per cento) e i saloni dei parrucchieri hanno registrato un aumento di 88 euro (+ 24,2 per cento).